
Cercare forze fresche e farlo nel minor tempo possibile. Questa volta, si rischia veramente grosso e per salvare l’Avellino ci vuole liquidità a stretto giro. I tempi per permettere ai lupi di continuare a vivere, di proseguire la loro storia nei tornei professionistici sono veramente ristretti. Pugliese ha ormai ammesso da tempo di voler deporre le armi e se continuerà lui a guidare i colori biancoverdi la partecipazione alla vecchia serie C non ci sarà. Ecco perché il soccorso della politica: domani il neo presidente della Provincia Cosimo Sibilia incontrerà Mario Macalli per provare a chiedere una proroga, così da poter sistemare il necessario per permettere alla ‘1912’ di vivere. Anche se da notizie provenienti dagli ambienti federali, il dirigente lombardo sembra orientato a non accettare la proposta. Nel frattempo Sibilia continua a contattare imprenditori locali per inserirli in questo progetto salvagente, oltre ad aver chiesto aiuto ad un noto istituto di Credito che ha già dato il proprio benestare.
LIBERATORIE – Tra dodici giorni però ci sarà la prima scadenza da rispettare. Il primo lotto di documenti da consegnare. E’ previsto per il 27 giugno il deposito della documentazione attestante l’avvenuto pagamento degli emolumenti – fino al mese di aprile 2008 compreso – spettanti a tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo secondo i termini dei contratti ratificati dalla Lega di serie C.
ISCRIZIONE – Tre giorni dopo dovrà invece essere presentata la domanda di affiliazione al campionato corredata dalla tassa di iscrizione pari a 207mila euro. Sempre nello stesso giorno dovrà essere consegnata alla Covisoc la documentazione relativa ad Irpef e Enplas. Il futuro dei lupi è appeso ad un sottilissimo filo, la passione di tanti rischia di essere cancellata in un sol colpo.