Sorbo Serpico – Amministrative, parla Anna Paternostro (PpI)

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“L’impegno dei ‘Pensionati per l’Italia’ per Sorbo Serpico, vuole essere un’occasione per tutti i cittadini di questo magnifico centro per esprimere la loro volontà di cambiamento per un’amministrazione più vicina ai problemi della gente, più solidale, e con una politica amministrativa proiettata a rivitalizzarne l’economia e creare opportunità di lavoro per i giovani”. E’ il pensiero di Anna Paternostro, candidata al Consiglio Comunale di Sorbo Serpico a sostegno della lista che vuole Antonio De Lieto primo cittadino. “Le battaglie che i “Pensionati per l’Italia” conducono – spiega – sono per una migliore qualità della vita, per un Comune vicino alla gente, a fianco della gente e per la gente, per il perseguimento di politiche che abbiano il lavoro, la dignità di tutti, la salute, la cultura, il rilancio delle tradizioni locali, il turismo quali punti qualificanti per un’amministrazione al passo con i tempi, che sappia affrontare i problemi e sappia dare risposte concrete. Sorbo Serpico ha bisogno di punti di socializzazione per anziani e per giovani, e perché non creare un centro anziani con biblioteca e ambulatorio infermieristico affiancato da un centro giovani dove i ragazzi possano trovarsi, praticare sport, usare internet e quant’altro? Non vogliamo una Sorbo Serpico “dormitorio” – aggiunge – ma una cittadina capace di attirare attività produttive, di dare lavoro ai nostri giovani, in sintesi, vogliamo una Sorbo Serpico che guardi al futuro rispettando il passato. I pensionati devono essere i protagonisti di questa “rivoluzione”: il loro senso del dovere verso la famiglia e la società, il loro senso di responsabilità, il loro attaccamento alle radici, possono fare la differenza. Voltare pagina si può ed il partito “Pensionati per l’Italia” non è abituato a denigrare o svilire il lavoro altrui, la nostra presenza vuole essere un pugno nello stomaco al “palazzo” perché è necessario – conclude – che anche questa occasione sia utilizzata per far sentire la rabbia dei pensionati”.

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