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Per tutti gli amanti dell’opera lirica e del belcanto questa rappresenta un’occasione da non perdere. Di particolare impatto è stata la sua scelta di interpretare il personaggio di Elisabetta I nella Maria Stuarda di Donizetti, andata in scena al Royal Opera House di Londra la scorsa estate, nonostante fosse una parte fuori dal suo registro vocale. Una scelta nata a causa dell’alta espressività del personaggio che l’aveva affascinata da sempre; un’interpretazione che ha affrontato piegando la sua splendida voce alle tonalità da mezzosoprano, riscuotendo un immediato successo di pubblico e di critica. Ciò ha ancora una volta dimostrato che, nonostante le sue indiscusse doti naturali, che ne hanno fatto una diva, alla Giannattasio piacciano le sfide e non disdegna il duro lavoro. È lei a consigliare alle giovani cantanti di non sperare in un successo facile, perché sui doni bisogna lavorare per mantenere sempre alta la qualità delle esecuzioni. Il riconoscimento unanime della sua abilità come interprete del belcanto le ha già tributato un clamoroso successo come protagonista nelle grandi opere pucciniane e verdiane ed un plauso in particolare per i ruoli di Mimì nella Bohème, Violetta nella Traviata e Leonora nel Trovatore e quest’anno si è esibita insieme al tenore Lawrence Brownlee nel prestigioso Concerto di Capodanno 2014 dal Teatro la Fenice di Venezia, diretto dal giovane venezuelano Diego Matheuz, trasmesso su RAI UNO in mondovisione. Il direttore del Conservatorio Carmine Santaniello dichiara “Sono felice di ospitare ancora questa grande artista che sta tanto a cuore al nostro istituto e sono altrettanto felice di poter essere con lei sul palco per una serata dedicata all’Opera lirica. Si tratta di momenti importanti per noi musicisti, ma anche per la nostra città, chiamata a partecipare a quello che sarà un momento di festa per tutti gli amanti della musica”.