“Ormai da cinque anni a questa parte il clima politico a San Martino Valle Caudina è sempre più avvelenato, quando sosteniamo che nel nostro paese mai si è avuto un momento cosi basso non ci sbagliamo”. Così il segretario cittadino del Pdl Alessandro Somma che, proseguendo, accusa direttamente il sindaco Ricci: “Ormai ci si trova di fronte a una vera e propria emergenza democratica, il sindaco pensa solo a sbrigare le proprie faccende, non si interessa di nessuna questione che riguardi il paese e la cittadinanza. Il fatto di negare una pubblica assemblea è un’azione veramente grave, cose che solo nella Russia del tiranno Stalin si vedevano. Parlare della questione dei tagli alla sanità non vuol dire creare allarmismo sociale, ma vuol dire semplicemente informare la popolazione più dettagliatamente della situazione grave che i nostri amministratori regionali si trovano ad affrontare dopo le disastrose amministrazione che si sono susseguite in passato. Noi abbiamo sempre sostenuto che il sindaco Ricci con il dialogo e la buon amministrazione avesse poco a che vedere, ma mai e poi mai ci saremmo immaginati che per vendicarsi di questioni interne al proprio partito potesse arrivare a tanto”.