
Solofra – Persiste nella creazione dell’Università della Concia l’assessore alle Attività Produttive, Carmine Antonio De Vita. Si è tenuto un nuovo incontro tra i rappresentanti della Facoltà di Chimica dell’Università di Salerno, della Stazione Sperimentale Pelli e Cuoio di Napoli, del Comune conciario e dal dott. Auriemma rappresentante del Commissariato di Governo per il superamento dell’emergenza Sarno. L’ assessore De Vita ha esposto il progetto. “Si intende realizzare – ha spiegato – una struttura operativa che possa muoversi su tre livelli. Il primo, quello del marketing del management e della comunicazione col compito di sostenere l’ immagine del comparto produttivo locale. Il secondo riguarderà la ricerca ed in questa direzione sarà basilare la collaborazione sia con l’Università, sia con gli Istituti superiori presenti sul territorio. Il terzo riguarderà la ricerca e vedrà il coinvolgimento della Stazione Sperimentale napoletana. La base operativa per ospitare questo progetto sarà il restaurato Convento di S. Chiara, dove il Progetto Integrato del Distretto Industriale di Solofra ha già previsto e finanziato un centro di ricerca. Tocca ora trovare la veste giuridica che dovrà rivestire il nuovo soggetto”. L’ ipotesi potrebbe venire dalla nascita di una società consortile aperta alla collaborazione dei soggetti operanti a livello territoriale. L’Università ha comunicato la disponibilità ad attivare, nell’ ambito triennale, una specializzazione in chimica conciaria. Il Codiso ha escluso un proprio coinvolgimento diretto ed operativo del progetto finché non termina la fase emergenziale. Con 12 milioni di euro la città conciaria avrà una struttura rinnovata. Per il laboratorio di analisi già sono stati impiegati 100mila euro. “Sul nostro territorio – ha concluso De Vita – ci sono le intelligenze e le potenzialità per dare un nuovo volto all’ industria conciaria locale. Il Comune ha il compito di creare gli strumenti affinché queste forze dialoghino ed interagiscano al meglio per sostenere il sistema Solofra”.