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Solofra – Tavola rotonda di amministratori, l’intervento di Guarino

Solofra – Si è tenuta nel pomeriggio, presso l’ ex convento di S.Chiara, una tavola rotonda che ha visto riuniti i sindaci di Solofra, Cesinali, Contrada, Forino, le due Montoro, San Michele di Serino, Santa Lucia di Serino, Santo Stefano del Sole e Serino. Si è discusso sullo sviluppo e territorio oltre al piano di coordinamento territoriale provinciale. Proprio dal sindaco della città conciaria, Antonio Guarino, sono arrivati degli indirizzi rispetto al piano programmatico che sta redigendo la Provincia di Avellino. “Innanzitutto lo sfruttamento delle risorse idriche: è necessario – secondo il sindaco – avviare una riflessione sul ciclo integrato delle acque e sul sovra sfruttamento della risorsa idrica. Allo stato attuale l’ Irpinia destina la massima parte delle sue risorse idriche alla Puglia, alla città di Napoli ed al Sannio. La restante parte appare insufficiente a garantire, per il territorio irpino, le portate idriche necessarie”.
“Altra priorità – ha continuato Guarino è poi quella dei trasporti: necessario potenziare i collegamenti dell’ area dell’ Alto Sarno con i poli universitari di Fisciano e Lancusi. Dal punto di vista della programmazione del territorio c’è bisogno del discorso di interazione fra gli stessi. Per il distretto conciario di Solofra e quello agro – alimentare del serinese – montorese serve un sistema di aiuti alla delocalizzazione delle attività in forma consortile. Necessario poi incentivare il marchio di eco-compatibilità per i prodotti provenienti dal distretto solofrano. Ed ancora la produzione di energia da fonti rinnovabili, la riqualificazione dell’ indotto industriale, la realizzazione di posizioni logistiche dei servizi per il controllo delle filiere produttive. Un sostegno valido all’ internazionalizzazione del prodotto del distretto industriale e la quotazione in borsa del prodotto eco-compatibile. Particolare attenzione – ha concluso – poi dovrebbe essere posta al ciclo integrato delle acque prevedendo la realizzazione e sostegni economici per l’ attuazione di sistemi chiusi di riciclo delle acque dai reflui industriali per il loro utilizzo a fini produttivi ed infine il potenziamento della rete viaria e ferroviaria per il collegamento con l’ area universitaria di Fisciano e Lancusi”.

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