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Tre giornate all’insegna dell’arte, della storia e della conoscenza della Solofra meno nota. Per Maria De Chiara, presidente di Legambiente “… Salvalarte è ormai diventato un punto fisso per la programmazione degli eventi culturali della città di Solofra. L’obiettivo è quello di vedere la nostra città entrare a pieno titolo tra le mete turistiche non solo della provincia ma della Campania”.
Carla Nizzolino, presidente dell’AMT spiega: “Ogni anno poniamo in risalto un sito solofrano, la scorsa edizione la nostra attenzione si soffermò sul Toppolo, l’antico rione delle concerie, quest’anno abbiamo intenzione di evidenziare le condizioni disastrose in cui versa la cosiddetta ‘villa romana’ situata nella frazione di S. Agata. E’ un sito che può ritrovare l’attenzione che merita”.
“La storia e l’ arte – sottolinea l’assessore alla cultura, Orsola De Stefano – rappresentano il patrimonio di una comunità. E’ per questo che l’amministrazione comunale di Solofra ha voluto contribuire alla realizzazione dell’edizione 2010 di ‘Salvalarte’. L’appuntamento promosso da Legambiente e da AMT nasce col preciso intento di portare alla luce le ricchezze artistiche ed architettoniche di cui è ricca la nostra città”.
La tre giorni si aprirà con un convegno “Salviamo la nostra storia”. Quindi spazio ai pannelli de “Il secolo d’oro”, mostra riguardante il ‘500 solofrano che ripercorre il periodo di nascita della concia a Solofra. Quindi il percorso “Le vie dello spirito” riguardante la chiesa di S. Maria delle Selve. Non mancherà l’animazione per i bambini con clown e giochi divertenti oltre al concerto serale di musica rock – progressive dei “Notturno Concertanti” ed il “Concerto di Primavera”, giunta alla quinta edizione.