Solofra – Esce allo scoperto il Pd di Solofra con un manifesto intitolato “I solofrani non devono sapere”. Dalla nota si legge che il Consiglio comunale convocato di mattina o nelle prime ore del pomeriggio, “… non consente ai cittadini di assistere al dibattito in aula”. Quindi segue l’elenco dei sei punti che i solofrani non devono sapere. Il primo riguarda la nomina dell’ennesimo “… Comandante della Polizia Municipale, in servizio part-time con contratto a termine rinnovabile, mentre il relativo concorso, bandito il 15 aprile 2009 non viene espletato”.
Altro punto la mancata stabilizzazione del personale addetto all’assistenza domiciliare dopo oltre venti anni di servizio. Il terzo punto riguarda la svendita alla Salerno Service SpA del “… pacchetto clienti delle utenze solofrane per la erogazione e vendita del gas-metano, fonte di ricchezza per l’Irno Service SpA e il Comune” con la conseguente rinuncia di oltre 400mila euro all’anno.
I democratici passano poi al bilancio comunale, “… in condizioni preoccupanti considerato l’aumento costante delle spese correnti di gestione e di ordinaria amministrazione che hanno raggiunto il tetto dei 9milioni e 300mila euro l’ anno a causa del costo eccessivo di mantenimento delle tre società di servizi che il sindaco e la maggioranza non hanno voluto accorpare”.
Altro punto tocca la pavimentazione di Piazza Umberto I alla quale “… non si è provveduto al necessario intervento di rifacimento dei sottoservizi stradali”.
Il Pd tratta del Puc che dopo quasi 10 anni di amministrazione Guarino non mostra traccia di tutela idrogeologica, riqualificazione urbana ed ambientale, prospettive di sviluppo e miglioramento della vivibilità dei cittadini. Infine, la richiesta di dimissioni per il sindaco Guarino e Moretti.
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