Solofra – Sugli sviluppi della questione dell’ipotesi di parcheggio interrato in piazza Marello a Solofra (di recente è arrivato l’alt al progetto dalla Regione) si registra oggi la nota degli associati al Comitato No Park.
Di seguito la nota:
“Il progetto del Parcheggio di Piazza Marello E’ STATO BOCCIATO! Non sono stati i cittadini a bocciarlo ma direttamente la Regione Campania. “Sbagliare è umano, perseverare è diabolico”. Sindaco Vignola e amministrazione comunale, sulla vicenda parcheggio, lo avevamo detto, annunciato e scritto: Quel progetto oltre ad essere inutile ed a non essere cantierabile era anche IRREALIZZABILE!
Solofra ha evitato che venisse realizzata un’inutile opera che a lungo andare avrebbe pesato sulle casse del Comune e di conseguenza sulle tasche di noi cittadini contribuenti. Si ricorda che ad oggi, la Regione, proprio con l’accelerazione della spesa, ha già finanziato lavori ai Comuni campani per 1.156,5 milioni di Euro distribuiti in 458 progetti. Ora, però, è inutile continuare a scaricare la colpa e la responsabilità del fallimento alla Regione e ai cittadini, anzi proprio a loro si devono delle scuse. Ancora siamo increduli di fronte alla assurda, testarda scelta, rinnovata pochi mesi fa, di dare priorità ad un parcheggio piuttosto che PREPARARE UN PROGETTO SERIO SULL’ACQUEDOTTO E RISOLVERE UNA VOLTA PER SEMPRE LA CRISI IDRICA CHE I SOLOFRANI STANNO SOFFRENDO e che più volte era stata sottolineata dalla stessa attuale amministrazione.
Adesso dunque vorremo conoscere le motivazioni della bocciatura che la Regione ha trasmesso e sarebbe opportuno, se vi fossero delle responsabilità per le stesse, prendere seri provvedimenti disciplinari magari contro coloro che, molto superficialmente, avevano stabilito la cantierabilità di quel progetto.
Come si poteva sperare che un inutile “fosso” potesse essere realizzato in un’area a pericolosità elevata del piano dell’Autorità di Bacino? Prova se ne è avuta durante gli eventi alluvionali del primo settembre a causa dei quali l’area è stata invasa da detriti, fango e torrenti di acqua piovana.
Come si poteva sperare nel finanziamento di quel progetto dichiarato “cantierabile” senza il parere dei Vigili del Fuoco?
Come si pensava di aprire un cantiere in un’area destinata all’istruzione nel Piano regolatore senza prima aver variato la destinazione?
La prova di come tutta la vicenda sia stata gestita male, è il fatto che un Ordine Professionale, l’Autorità Nazionale Anticorruzione e i Carabinieri siano intervenuti sulla vicenda riscontrando anomalie. Ma non finisce qui, oltre il danno anche la beffa!
Perchè la Giunta Comunale non solo non si è preoccupata di far redigere un progetto serio sull’acquedotto comunale ma ha anche allegato (come seconda scelta DOPO IL PARCHEGGIO BOCCIATO”) un progetto di intervento sull’acquedotto che non sarà finanziato in modo totale perchè ci sono delle voci che non possono essere finanziate.
E cosa più grave è un progetto che NON RISOLVERÀ NULLA in quanto in massima parte si tratta di, udite udite, ORDINARIA MANUTENZIONE.
Ma ancora, se anche il progetto sulla rete idrica non sarà finanziato interamente, come annunciato dal nostro caro sindaco, vorrà dire che anche lì esistono manchevolezze per le quali a pagare non dovranno essere i cittadini ma i veri responsabili di incompetenza, capriccio o malafede.
Caro Sindaco, faccia un esame di coscienza ed ammetta che, almeno per questa volta grazie a cittadini onesti e che hanno a cuore il bene per la propria terra senza interessi personali, cittadini che con voce unanime, hanno chiesto di spostare la richiesta di finanziamento su interventi per la rete idrica, ha evitato di fare proprio un “buco” nell’acqua. Per un capriccio si è perso tempo e si è evitato sempre il confronto”, conclude la nota.
