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Solofra – Nasce “Metafore”, nuova performance tra poesia e teatro

Solofra – “Metafore”, nuova performance tra poesia e teatro. L’iniziativa a cura di Raffaele Barbieri, Domenico Cipriano, Enzo Marangelo sarà presentata domani mattina alle ore 11.00 a Solofra. Interverranno: Gennaro Iannarone, Presidente del Teatro Gesualdo; Paolino Marotta, Dirigente scolastico; Michele Vignola, vice-sindaco e assessore alla cultura Comune di Solofra. Questa nuova iniziativa di qualificato spessore culturale ha principalmente lo scopo di creare occasioni d’incontro e confronto sulla poesia di oggi, attraverso letture e rappresentazioni sceniche, veicolando la poesia e il lavoro dei poeti presso un pubblico eterogeneo a volte fuori dai circuiti usuali della letteratura. Sono stati coinvolti molti autorevoli poeti campani, senza tralasciare la presenza di alcuni poeti irpini, inoltre sono state programmate delle rappresentazioni sceniche della poesia italiana ampiamente documentata, come l’omaggio ad Umberto Saba per i cinquant’anni della sua morte, con cui si aprirà la rassegna venerdì 9 novembre.
Tutti gli appuntamenti avranno si svolgeranno di sera, a partire dalle ore 21,00 presso l’Azienda Agrituristica “Terranova” di Solofra, dove sempre la poesia sarà protagonista. Gli appuntamenti si svolgono in una casa colonica secolare, dove, al piano più alto è possibile ammirare il panorama illuminato di Solofra, che sarà l’ambientazione naturale per gli eventi. In tutte le serate si intende offrire un clima amichevole per dei momenti di lettura dalla viva voce dei poeti, con piccoli interventi per ognuno di essi in modo da rendere l’ascolto piacevole e non ridondante, nonché dare la possibilità di eventuali interventi da parte del pubblico per uno scambio di opinioni e di sensazioni derivante dalle letture.
L’iniziativa non si avvale di nessun contributo pubblico, pur offrendo la qualità dei contenuti culturali come dato caratteristico e imprescindibile e intende dare alla poesia di oggi, in particolare quella che nasce nella nostra regione, la possibilità di incontrare un pubblico che oramai, avendo concluso il proprio percorso formativo con la scuola e confrontandosi con il mondo lavorativo, sembra aver perso il senso della poesia, l’importanza della parola di cui, vogliamo o meno, è fatta la nostra esistenza e con cui ci confrontiamo ogni giorno. Nonché permettere agli studenti interessati di incontrare la poesia in un ambiente informale e forse per questo più curioso e stimolante per assaporare il piacere dell’ascolto.

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