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Solofra – Nasce l’associazione per la salvaguardia del patrimonio

È nata l’associazione per la Salvaguardia dei Beni Culturali di Solofra.
“Era un’idea fantasiosa – ha spiegato il presidente Alessandro De Stefano – e allo stesso tempo incredibilmente entusiasmante quella che ci mosse all’inizio. Avevamo grandi progetti in mente per salvare quella storia assopita nei vicoli e sulle colline, quei monumenti languenti ai bordi delle strade e ricoperti di rovi, che ancora aspettano il rinascimento culturale. Così, nella scorsa estate, ai primi di giugno precisamente, noi, due ragazzi come tanti altri, ci lanciammo in una scommessa col futuro che avrebbe poi dato inizio ad un vero e proprio sogno. Il nostro movente principale era, come si può ben immaginare, il castello longobardo, testimonianza storica millenaria passata nelle mani della famiglia Orsini, poi ceduta ad altre famiglie solofrane. Ottenute così più di ottocento firme, e confortati dall’appoggio delle gente, ci siamo resi conto che la nostra passione doveva evolversi, e proprio per questo decidemmo di finalizzare i nostri sforzi nella costituzione di un’associazione improntata e dedita alla salvaguardia di quei beni culturali in difficoltà, che non hanno avuto la possibilità o la fortuna di rientrare in alcun progetto di restauro o di recupero. Il nostro sguardo, ovviamente, è rivolto a tutto il patrimonio solofrano, che oggi sembra essere stato dimenticato dalle nuove generazioni, magari distolte da chissà quali fittizi interessi di questa nostra baldanzosa società. Siamo nati durante la bella stagione che ci ha dato tante possibilità e tante emozioni diverse, dalla musica agli eventi cultuali, dalle sagre alle feste popolari che con i loro colori accesi, suoni inebrianti e sapori intensi, hanno contribuito ad accrescere la nostra volontà di superare qualsiasi ostacolo. E’ stato un periodo davvero intenso e particolare, basti pensare alle collaborazioni che siamo riusciti a stabilire con gli esperti del settore culturale, e al bellissimo rapporto nato con molti cittadini. Una delle conoscenze più inaspettate è stata quella di un archeologo americano, che quest’estate ha esordito da scrittore con un successo impressionante, Glenn Cooper. Siamo entrati in collaborazione col comune di Solofra e con la sezione Archeoclub di Avellino che ci ha fornito le linee guida per portare il nostro progetto al successo. Secondo la nostre intenzioni, insieme con loro condurremo ancora molti altri progetti, per far rinascere dentro al cuore di ogni cittadino quel senso di appartenenza alla terra e quella sensibilità storica che da troppo è andata scemando se non perduta del tutto. Prossimo obiettivo, quello di censire tutti i nostri beni culturali con documentazioni e fotografie, per portare a chi a fame di sapere la grande e bellissima realtà di tradizione, culto e storia che Solofra conserva nel cerchio dei suoi verdi monti”.
Compongono l’associazione: Domenico De Rubeis, vicepresidente, Alfonso Sammarco, segretario, Michele Antonio Santoro, consigliere.

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