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“E’ uno squallore vedere che le due fontane realizzate in zona sono oramai senza vita. una è stata riempita di terra ed è diventata un terrapieno dove abbondano le erbacce. Per l’altra non deve essere stato ancora ben deciso quale dovrà essere il suo futuro. Fatto sta che la fontana è vuota, non c’è più acqua, ed è danneggiata. Meglio non va per gli spazi dedicati ai giochi dei bambini. Le giostrine sono state prese di mira e danneggiate dai vandali mentre le aiuole sono diventate delle toilette per cani che possono liberamente fare i loro bisogni nell’indifferenza più totale dei proprietari che non sono minimamente toccati dall’idea di ripulire lì dove il loro “migliore amico” ha sporcato. Questi sono alcuni dei motivi che ha portato quello che doveva essere il giardino della città a diventarne il cimitero”.
“E tutto questo – dice l’esponente di “Per il bene di Solofra” – accade in una città che lamenta costantemente la carenza di spazi verdi e di momenti aggregativi.?A questo stato di cose è necessario reagire. L’amministrazione comunale ha affidato ad una cooperativa sociale la manutenzione del verde come pure lo spazzamento delle strade. Non si capisce, allora, per quale motivo in questa parte della città gli interventi di manutenzione del verde procedano a rilento. Non si capisce per quale motivo l’amministrazione comunale non metta mano al recupero di uno spazio che negli anni ha già dimostrato la sua capacità di accogliere eventi che richiamano un gran numero di persone.?E’ appena il caso di ricordare che è il parco?Sorbo che ospita ed ha ospitato tutte le edizioni del Playground zone che mobilità centinaia di giovani solofrani. Non vorrei che sia il fatto che sia stato io come amministratore ad aver fatto realizzare il parco Sorbo possa tradursi in una molla “a non fare”, a tralasciare la manutenzione dell’area del parco Sorbo. E’ l’ora che l’amministrazione comunale cominci a realizzare interventi concreti in favore della nostra comunità”.