
Solofra – “Vietato ai bambini residenti alla frazione di S.Andrea Apostolo frequentare le scuole primarie di Casa Papa e Fratta a Solofra”. A denunciarlo è un genitore, non l’unico, a seguito della revoca del Comune conciario del servizio di trasporto solo agli alunni residenti nella frazione più alta. Un servizio usufruito da quasi un decennio senza interruzioni. Gli alunni santandreini sono rimasti appiedati già il primo giorno di scuola visto che gli scuolabus non si sono fermati per farli salire e trasportarli ai relativi plessi scolastici. Il sindaco e l’assessore alla Pubblica Istruzione, da parte loro, hanno giustificato tale decisione tirando in ballo la nuova finanziaria e i suoi tagli. Si presenta per le famiglie di questi alunni un anno piuttosto difficile “…in quanto – fa sapere il genitore infuriato – non tutti sono in grado di provvedere al trasporto privato per ovvi motivi e organizzazione familiare basata appunto sul trasporto pubblico da sempre garantito. E del problema se ne risentirà quando inizierà a funzionare l’orario definitivo che prevede il rientro almeno tre volte a settimana”. Secondo i genitori, l’azione è quella di “…togliere i bambini dai plessi di Casa Papa e Fratta per portarli a quello di S. Andrea. Quindi chiediamo chiarezza e disponibilità immediate dall’amministrazione e dalle scuole interessate”. Chiedono che la decisione dell’ amministrazione di non voler porre a disposizione gli scuolabus venga rinviata al prossimo anno scolastico in modo che le famiglie decidano dover poter iscrivere i propri figli. Al momento la maggioranza degli alunni appiedati già frequenta la quinta classe.