La nota continua: “Oggi, sembra, che anche i finanziamenti riguardanti l’adeguamento e il potenziamento dell’acquedotto comunale saranno esigui, forse perché il progetto presentato dall’Amministrazione comunale non è provvisto di un livello progettualità adeguata, oppure, è stato presentato in ritardo.
Come mai tutto ciò è potuto accadere con evidente danno per la cittadinanza?
Perché non ci si è affrettati a richiedere una modifica della priorità provvedendo immediatamente ad integrare il progetto sul potenziamento dell’acquedotto comunale, visto che si sapeva fin dal gennaio scorso che la crisi idrica si sarebbe appalesata nella sua gravità con il sopraggiungere dei mesi estivi?
Perché si è aspettato tanto tempo mentre nelle case de cittadini l’acqua cominciava a scarseggiare con notevole disservizio agli utenti?
Sono quesiti che rilevano l’inadeguatezza di una gestione amministrativa e di un’organizzazione tecnica del Comune che hanno fatto perdere a Solofra risorse importanti sulla realizzazione di infrastrutture e di servizi. Sindaco faccia chiarezza sulle vicende e esibisca pubblicamente le note di risposta della Regione Campania sulla vicenda, si convochi il Consiglio Comunale, metta a disposizione del pubblico il progetto integrativo sul potenziamento dell’acquedotto comunale, in modo che tutti i cittadini possano farsi una loro personale opinione sulle responsabilità di quanto è accaduto. Tutto ciò ad esclusivo interesse della cittadinanza”.