Solofra 2
Manduria 0
Solofra: Esposito,Trifone, Guagliuolo, Marigliano, De Fenza, Califano, Iyke, Sansò(59°Vitale),Risso(66° Coscia), Napoli, Belcore (76° Navarra). A disp. Caruccio, Galluccio, Mustone, Pascucci. All. Gavino Barbato.
Manduria: Di Punzo, Di Giorgio, Melisci (52° Montalcini), Lentini, Schito, Castellaneta, Leone (63°Corallo), Caldararo (46°Masi),Vapore, Parente, Petilli. A disp. Indanguine,Coccioli,Pascalicchio. All. Nobile.
Arbitro: Di Paolo di Avezzano.
Reti: 34° Sansò, 84° Napoli.
Finalmente il Solofra sfata due tabù: la sindrome dei dieci minuti e la prima vittoria in campionato. A farne le spese è stato un Manduria visto sui calci piazzati, tranne l’occasione d’oro per portarsi in vantaggio al 22° con un libero Caldarara davanti ad Esposito. In tribuna presenti Mandragora ex tecnico dell’ Ariano e l’ ex Ds Caldarelli. Tribuna colma. Una settantina di supporter pugliesi hanno incitato la squadra ma dalla metà della seconda frazione di gioco per protesta contro la società sono andati via. Ma passiamo alla cronaca. E’ il Solofra a presidiare dal centrocampo in avanti stazionando sempre nella metà campo avversaria. Napoli beccato da Belcore si fa anticipare di un soffio dal portiere ospite, segue una grande giocata di Iyke che si perde fuori. Ciò fa capire che Jonathan è in giornata di grazia e Malisci e Castellaneta non riescono a trattenerlo. Provano a turno Guagliuolo, Russo, Sansò e Belcore a centrare la porta avversaria. Ma capita al Manduria l’occasione limpida per andare in rete. Il Solofra non sbanda per la paura occorsa e continua l’assalto tanto da procurarsi una punizione dal limite che Sansò, con un tiro velenoso, trasforma tra la meraviglia del portiere. Esplodono i tifosi. Non c’è stata reazione degli ospiti e Iyke sulla destra crea scompiglio tra gli avversari. Il Manduria sui tiri piazzati trova un ottimo Esposito a negare il gol. Sembrano svegliarsi gli ospiti nella seconda frazione ottenendo un rigore piuttosto dubbio su un uscita a volo di Esposito che prende pallone e Petilli. Nell’azione si infortuna Sansò. Batte Masi il rigore e respinge Esposito ma viene travolto da un manduriano che segna. Gol annullato per carica al portiere. I conciari capiscono che devono aggredire l’avversario e lo fanno con Belcore e Napoli che si beve un gol solo davanti al portiere graziandolo. Ci prova Trifone con un tiro violento da fuori area. Si fa vivo il Manduria con Corallo per tentare di alleggerire la pressione dei conciari, e lo fa con una punizione che Esposito para. Subito passa la palla a Iyke che, dalla metà campo conciaria, parte in contropiede, semina l’intera difesa ospite e passa al centro dove libero Napoli depone il pallone in rete. A questo punto i ragazzi di Barbato non tirano i remi in barca e continua a creare scompiglio in area avversaria nei cinque minuti di recupero. Per il Manduria solo Di Giorgio tenta una reazione con una lunga galoppata finita sui tabelloni pubblicitari. Per il trainer del Manduria, Nobile “Abbiamo giocato contro una squadra esuberante, abbiamo perso qualche palla e dopo il gol subito abbiamo reagito tanto da procurarci il rigore poi fallito. Il gol di Napoli è nato da una dormita generale della difesa, ciò ha spiegato lo sfilacciamento tra i vari reparti”. Alessandro Napoli, solofrano doc, farà un provino per il Bayern Monaco e dedica ai tifosi il suo gol. Il trainer del Solofra, Gavino Barbato dice “ Era una partita da disputare con concentrazione e amalgama tra i reparti, così è stato. La sindrome dei dieci minuti sembra superata e più gioca la squadra più esce fuori con ordine e motivazione tanto da regalarsi la vittoria. Bravi tutti”. (di Dante Grimaldi)
