Solofra – Solofra presenta un gruppo teatrale ventennale: gli Hypokrites del regista attore Enzo Marangelo. Stranamente però non ha un teatro. Su questa anomalia risponde proprio Marangelo. “La costruzione di un teatro,credo debba essere la risposta civile e sociale di un progetto politico che orienti le proprie idee verso la cultura in generale, non solo teatrale. Registriamo purtroppo da anni la chiusura di un cinema, l’ invidiabile teatro D’ Ambrosio abbattuto e l’ auditorium del Centro Sociale inagibile”. Il regista sottolinea che la condizione culturale di Solofra è in grosso fermento “ma volutamente ostacolata mentre esistono tanti bravi artisti che fanno dell’ arte una professione. Abbiamo un soprano di fama internazionale (Carmen Giannattasio ndr), un prestigioso coro polifonico, musicisti in tour con gruppi famosi, scuole e ballerine di danza, poeti, scrittori, pittori, scultori, giornalisti nazionali che guarda caso non trovano opportunità d’ espressione nel loro paese. Sottolineo che Solofra vanta un pubblico attento ed esigente, a cui necessita una struttura culturale stabile di riferimento. Ma purtroppo siamo al delirio d’ onnipotenza. Viviamo quindi nell’ antitesi della cultura”. La compagnia Hypokrites al momento effettua un teatro di ricerca, di sperimentazione. Un teatro che nasce dal corpo dell’ attore sottoposto a lunghi ed intensi laboratori, dove il personaggio non è finzione ma realtà scaturita da un sacrificio interiore. “Un teatro – continua – teso a porre domande per naturale devozione al dubbio ed alla riflessione”. Soddisfatti per gli esiti conseguiti negli ultimi anni “dove la nostra metamorfosi artistica ha riscontrato successi e consensi nel confronto con festival e rassegne di teatro sperimentale”. Nota la collaborazione del regista Marangelo con l’ Università degli Studi di Salerno e la conseguente formazione di una compagnia dell’ Ateneo; la partecipazione al Festival d’Hiver di Paris. Lo troviamo collaboratore regista con la Compagnia “Il Giullare” di Salerno, dove approda al festival internazionale di Montecarlo, rappresentando con successo l’ Italia. “Ho lavorato con Marise Flach del Piccolo Teatro di Milano, Michele Monetta, il prof. Marco De Marinis al Dams di Bologna, ho lavorato all’ incisione del cd ‘Le note richiamano i versi’ in cui do voce alle poesie di Domenico Cipriano”. Ad agosto, gli Hypokrites porteranno in scena un nuovo spettacolo tratto da “Le serve” di Genet, il cui adattamento è basato sul corpo dell’ attore con molta azione fisica e poco dialogo. Seguiranno altre collaborazioni con Teatri Stabili importanti. “Ma resta il fatto che Solofra è priva di un teatro”. (di Dante Grimaldi)