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Nel prosieguo dell’azione a vasto raggio voluta dal Comandante Provinciale, Colonnello Mario Imparato, per contrastare gioco d’azzardo e scommesse clandestine la Guardia di Finanza di Avellino, agli ordini del Capitano Salvatore Serra è riuscita a concretizzare in un’importante operazione di servizio.
Sviluppando gli elementi informativi acquisiti a seguito di segnalazioni al “117” nel tardo pomeriggio di ieri è stato dato corso ad una serie di appostamenti a Solofra che hanno permesso di rilevare, all’interno di un locale della centralissima via Sant’Andrea e qualificato esternamente come “circolo”, l’operatività di ben 6 apparecchiature da intrattenimento (2 Videopoker e 4 Videoslot) che da tempo attraevano ragazzi e giovani della zona.
Per l’effettuazione dell’intervento i militari hanno atteso l’ora di maggiore affluenza e quindi, nella prima serata, hanno fatto irruzione nel locale: a seguito dei rilievi e degli accertamenti è stato constatato che tutte e sei le apparecchiature non risultavano collegate alla rete telematica dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e non avevano le prescritte autorizzazioni per la messa in esercizio.
I due videopoker e le 4 videoslot, del tutto irregolari, sono state sottoposte a sequestro insieme a 606 euro, oggetto delle giocate, ancora all’interno delle apparecchiature da intrattenimento.
I 2 titolari, D.P.A.R., di 73 anni (Presidente del “circolo”), e del figlio D.P.A., di 45 anni (Vicepresidente del “circolo”), entrambi residenti a Solofra, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, Nei loro confronti inoltre è scattata la segnalazione all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.
A seguito dell’intervento sono state infine comminate ai due responsabili, sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 8mila euro.