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Solofra, D’Urso su caso acqua: “Fuori i dati dei prelievi”

Solofra – “L’emergenza idrica a Solofra è terminata ma questo non significa che la vicenda debba finire nel dimenticatoio”. Così il capogruppo consiliare di “Impegno per Solofra” Antonello D’Urso. “Su quanto accaduto nei giorni scorsi nella nostra città c’è da compiere alcune considerazioni. Innanzitutto ritengo quantomeno singolare che la società Irno Service che effettua dei controlli periodici sull’acqua, e li aveva fatti anche ad inizio gennaio, non sia stata in grado di individuare la presenza di TETRACLOROETILENE che invece è venuta fuori dalle analisi effettuate dall’ARPAC. Come si spiega questa discrepanza?”.

D’Urso fa un’ulteriore considerazione: “Il sindaco Vignola ci ha detto che quando c’è stata l’emergenza idrica a Montoro si è intervenuti isolando il pozzo di via Consolazione a poca distanza da quello di Chiusa che ha innescato l’emergenza montorese. Benissimo. Ma prima di reimmettere il pozzo di Consolazione nel circuito dell’acquedotto solofrano si è provveduto ad accertare che l’acqua non fosse contaminata? E questo perché, a quanto pare, per superare l’emergenza idrica è bastato isolare questo impianto nel quale comunque si continuano a registrare alti livelli di perclorato”. E proprio rispetto ai dati venuti fuori dalle analisi: “Ritengo che come amministratori abbiamo il dovere nei confronti dei nostri concittadini di fornire indicazioni chiare a cominciare proprio dalle risultanze delle analisi. Ma più che gli ultimi dati dovremmo conoscere e far conoscere i dati relativi allo storico degli accertamenti. Nel punto di Consolazione la falda si trova a duecento metri di profondità e sinceramente ritengo che sia improbabile una contaminazione che si manifesta e si conclude nel giro di pochi giorni. Ecco perché ritengo sia necessario un’analisi dei dati spiegata accuratamente e dettagliatamente dal presidente dell’Irno Service affinché fornisca i dovuti, necessari, chiarimenti su quanto è stato fatto e quanto si intende fare a difesa della maggiore ricchezza del nostro territorio: l’acqua”.

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