Irpinianews.it

Solofra – Dopo il referendum il Consorzio del Sarno ricorre al Tar

Solofra – Il Consorzio di bonifica per il distretto del Sarno ha presentato ricorso al Tar in seguito alla richiesta di eliminazione avvenuta tramite il referendum abrogativo disposto dalla Presidenza del Consiglio regionale su proposta dei Comuni del bacino idrografico di pertinenza, tra cui il comune di Solofra, favorevole alla proposta referendaria su decisione del Consiglio Comunale. Il consorzio, col ricorso al Tar, vuole conseguire l’abrogazione della delibera 503 del Consiglio Regionale che ha asserito ammissibile l’istanza di referendum abrogativo. Il comune conciario però si è mosso subito ed ha deciso di costituirsi davanti al Tar per resistere contro la domanda di annullamento avanzata dal Consorzio di bonifica. Ciò perché ritiene ingiusto il pagamento della tassa in quanto la cittadinanza non ne riceve alcun vantaggio. La motivazione del Consorzio è basata sul fatto che enti di tal genere rappresentano uno degli organismi principali in difesa del suolo e quindi si rivelano essenziali per il legislatore nazionale. Non solo. Nel ricorso si asserisce anche che si “rischierebbe il disastro ambientale lasciando il territorio in balia degli eventi atmosferici” e si potrebbe addivenire al licenziamento di 177 dipendenti e a danno alla stessa popolazione ricadente nell’area del Consorzio di bonifica del distretto del Sarno. (d.g.)

Exit mobile version