Irpinianews.it

Solofra – Dopo il ‘diverbio’ la Tobar a “Mi manda Rai 3”

Solofra – La soap tra la segretaria del Prc e Monsignor Alfano non sembra ancora giunta all’epilogo. Al contrario. Amalia Hilda Tobar calcherà le scene del programma della rai “Mi manda Rai 3”. In serata la catechista, segretaria del locale Prc ha ribadito la propria posizione. “Non ritengo che vi sia nessun ostacolo nell’essere catechisti e comunisti, la mia etica non risente di alcuna lacerazione, la mia morale di vita non viene intaccata. Essere comunisti e cattolici allo stesso tempo non è segno di incoerenza – e la Tobar ne dà una spiegazione – Il catechismo perché ho incontrato Cristo e sono stata chiamata a diffondere la sua parola prima di essere mandata via dalla gerarchia ecclesiale, il comunismo perché appartengo al ceto debole della società, non poteva essere altrimenti. Come si può vietarmi di fare il catechismo additando il materialismo e l’ateismo che caratterizzerebbero il mio partito? La spiegazione non regge perché sembra sia caduto nel dimenticatoio il fatto che io creda in Dio e voglio diffondere il suo messaggio. Se l’autorità ecclesiastica me lo vieta, vuol dire che resterò ai margini della chiesa. Obbedisco all’ordine ed entro a far parte della categoria dei reietti secondo il punto di vista di chi in nome di Cristo allontana invece di accogliere”. Dunque sembra più che mai decisa la segretaria del partito bertinottiano locale a spiegare via etere il suo pensiero: “Partecipo al programma perché ho il dubbio che di reietti come me ce ne siano tanti e non credo sia giusto tacere ogni volta che queste cose accadono. Mi sa tanto che la chiesa è santa e peccatrice solo quando conviene alle sue istituzioni”. La vicenda della catechista allontanata da Monsignor Alfano era finita anche su qualche quotidiano nazionale, poi gli strascichi della vicenda sembravano essersi attenuati . Ma a riproporli sarà la trasmissione televisiva che vuole affrontare la tematica.

Exit mobile version