Solofra – Discariche a cielo aperto: la ‘denuncia’ del Prc

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Solofra – “Esprimiamo il nostro disappunto circa la gestione della raccolta differenziata da parte dell’amministrazione comunale”. Ad affermarlo, attraverso un comunicato, è il segretario del Prc Amalia Hilda Tobar. In seguito ad un giro di ricognizione, gli iscritti al circolo bertinottiano hanno appurato come alcune aree del territorio siano vere “discariche a cielo aperto”. E’ il caso della Chiesa del Santo Spirito in via Michele Napoli e via Misericordia, dove i contenitori sono colmi di rifiuti di ogni genere. “Fattore che evidenzia – recita la nota – come molti cittadini non facciano la raccolta differenziata. Qui i cumuli di immondizia a terra sono all’ordine del giorno; inoltre è frequente la presenza di sacchi pieni di scarti di pellame o prodotti utilizzati per le confezioni di capi in pelle. A via Misericordia lo spettacolo è indegno di una città civile: a qualche metro dalle abitazioni sorge una vera e propria discarica testimoniata dalla presenza di materassi ammassati, mobili, copertoni di ruote di auto, televisori, lavatrici, lavandini e immondizia di vario genere”. Il Circolo si domanda il perché di questa incuria. La Tobar fa inoltre notare che il sindaco Guarino, “rivolgendosi al compagno Casarano, ha ribadito la sua appartenenza al centro sinistra; approfitto per ricordargli cha alla sinistra sta a cuore la salvaguardia ambientale e tra le priorità solofrane v’è appunto un’ottimizzazione della raccolta differenziata”. Quindi i bertinottiani chiedono maggior controllo e provvedimenti verso quei cittadini che non applicano le regole della differenziata “nel rispetto di quelli che al contrario si impegnano”. A conclusione la Tobar sottolinea che l’amministrazione ha da rimarginare un buco “nei suoi conti e per questo abbiamo assistito all’aumento dell’Ici, che è senz’altro da rivedere e non ci farebbe piacere ritrovarci un aumento sulle bollette Tarsu l’anno prossimo. Quantomeno non farà piacere a quei cittadini che rispettano la raccolta differenziata”.

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