
Solofra – Si è insediata oggi la commissione di controllo per il sito di trasferenza della Corcosol. A darne notizia è stato l’assessore al risanamento ambientale, Enzo Clemente, annunciando la sua posizione di vertice dell’organismo. Della commissione fanno parte i capigruppo consiliari, un esponente locale di Legambiente, uno dei Verdi, un rappresentante per ogni organizzazione sindacale, un membro di Rifondazione Comunista ed un delegato dei comitati civici cittadini. Compito della commissione sarà quello ottenere ragguagli sul sito di trasferenza verificando poi che vengano osservate le indicazioni fornite dagli organi competenti. Le indicazioni e le considerazioni effettuate saranno racchiuse in un resoconto da presentare alla cittadinanza. “La commissione – secondo l’assessore al risanamento ambientale – rappresenta la collettività e qualora se ne dovesse manifestare la necessità potrà relazionare al sindaco che rappresenta la massima autorità sanitaria sul territorio. Le questioni ambientali tra l’altro vanno trattate con professionalità e capacità, nessuno può speculare atteggiandosi ad ‘arruffapopolo’”. Secondo Clemente i dati ultimi sul fronte della differenziata a Solofra fanno registrare il 49,6 per cento grazie alla politica ambientale posta in essere dall’amministrazione. Ricorda inoltre che “… Solofra ha le potenzialità per coniugare ambiente e produttività, difatti i nostri imprenditori pagano in prima persona per il disinquinamento e l’impianto di Solofra risulta uno dei pochi funzionanti lungo il fiume Sarno”. Precisa inoltre che il sindaco Guarino ha già spiegato come quella di Solofra sia una situazione temporanea visto che durerà 60 giorni come da ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri e l’umido verrà trasferito in cassoni dove sosta al massimo 48 ore prima di essere inviato agli impianti di compostaggio di Sicilia e Veneto. Il ristoro ambientale sarà diretto alla riduzione della Tarsu per le fasce più deboli.