
Solofra – Antonio Guarino ha presieduto l’incontro chiesto dal capogruppo consiliare “Unione e Libertà per Solofra” Nicola Moretti. Presenti Cgil e Cisl, rappresentanti di partiti, Legambiente e cittadini. Durante l’assemblea, Moretti ha precisato di essere contro le manifestazioni di piazza chiedendo al sindaco il tempo di permanenza del sito di trasferenza a Solofra anche in virtù dell’apertura del Cdr di Pianodardine. E la risposta di Guarino non ha disatteso nessuno: “Sapevo che Solofra avrebbe raccolto i rifiuti già prima del 19 agosto, giorno dell’ordinanza governativa. Credo di aver agito per il bene della comunità. Il compenso, anche se basso, andrà a beneficio delle fasce più deboli”. Ed ancora. Spiega che alla Corcosol, sito di trasferenza, arrivano 50 tonnellate d’umido giornalmente di cui una quella solofrana. Dopo breve sosta, grazie a dei bilici, il pattume viene poi trasportato al sito di compostaggio siciliano o veneto. Olivieri della Femca – Cisl si augura che la Corcosol, dopo i 60 giorni imposti dall’ordinanza, ritorni alla sua prima attività ridando così lavoro ai suoi dipendenti. Il sindaco ha anche proposto di nominare una commissione di vigilanza sul territorio che controlli le operazioni effettuate al sito. Promette che come autorità sanitaria, in caso di molestie maleodoranti, prenderà subito drastici movimenti. Fiordellisi della Cgil ha suggerito delle telecamere che filmino l’operazione di deposito e presa dell’umido da far visionare al pubblico. Guarino dopo l’ incontro avuto con il gruppo consiliare di Moretti, cittadini, sindacati ed altri, ha emanato un comunicato stampa che potrebbe anche essere pubblicato come manifesto per dare chiarimenti alla cittadinanza. “Ritengo necessario chiarire ancora una volta a tutti i miei concittadini cosa è stato fatto a Solofra: parlare di trasferenza significa parlare unicamente di trasbordo: arrivano 5 compattatori al giorno, trasferiscono l’umido in cassoni a perfetta tenuta stagna, con chiusura automatica e da questi un bilico al giorno li trasferisce entro 24-48 ore negli impianti in Sicilia o in Veneto; non è stato autorizzato nessun sito di stoccaggio; il sito di trasferenza è stato autorizzato da una ordinanza del Presidenza del Consiglio dei Ministri; l’ autorizzazione è valida per 60 giorni, in attesa che riapra il Cdr di Pianodardine; al Comune è riconosciuto un “ristoro ambientale” che sarà utilizzato per la riduzione della Tarsu per le fasce più deboli; allo stato nessun cittadino, in 15 giorni, ha mai sentito odori molesti. Se ci dovessero essere problemi di odori molesti o di inconvenienti igienici-sanitari in qualità di Sindaco e di Autorità Sanitaria Locale assumerò immediatamente drastici provvedimenti. Comunico anche che sto nominando una apposita Commissione che deve monitorare il sito della Corcosol. Mi tocca però denunciare fatti gravi avvenuti in questo periodo: ho dovuto subire attacchi, minacce e scritte su muri; ho subito un volantino ovviamente anonimo; è stata fatta esplodere una bomba su un mezzo comunale della nettezza urbana. Si può tollerare che a Solofra io venga continuamente insultato, ingiuriato, minacciato come uomo, come padre di famiglia, come sindaco?”.