Irpinianews.it

Solofra – Conceria Patrizia: lettere di licenziamento per 24 operai

Solofra – Lettere di licenziamento per i 24 operai della Conceria Patrizia. Un organico letteralmente ‘liquidato’ dopo la chiusura dei cancelli dell’azienda avvenuta circa un mese fa. Secondo le associazioni sindacali, di cui Giovanni Esposito si fa portavoce, “… non è corretto firmare le mobilità in quanto l’operatore conciario ha chiuso l’azienda per aprire un affiliato in Cina. Operazione per cui non avrà mai il nostro avallo”. L’azienda già lo scorso anno aveva goduto della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, con scadenza lo scorso 5 giugno, dalla giunta regionale, settore delle politiche del lavoro. Nel corso di una riunione i vertici aziendali assicurarono ai sindacati e all’Unione Industriali di Avellino di approntare un piano di risanamento e rilancio dell’attività produttiva”. Intenzioni che non si sono concretamente realizzate tant’è che l’unica comunicazione ricevuta dai sindacati fu quella relativa alla messa in mobilità dei lavoratori il giorno seguente alla scadenza della CIGS spiegando che la crisi strutturale dell’azienda era dovuta alla concorrenza non più sostenibile da parte dei Paesi dell’estremo oriente. Da qui la cessazione dell’attività e la chiusura dei cancelli dello stabile. In una immediata riunione alla Confindustria di Avellino, l’azienda sottolineò che l’avvio della CIGS dello scorso anno, venne condizionato dall’andamento negativo del mercato e dalle richieste da parte degli istituti di credito. Venne però a galla, in quella riunione, che l’azienda avrebbe chiuso lo stabilimento a Solofra in quanto aveva intrapreso un’attività conciaria in Cina. “Senza dubbio – ha dichiarato Esposito della Flerica – Cisl – si aprirà il contenzioso con la ditta per il Trattamento di fine rapporto lavoro e per far ottenere alle maestranze le spettanti mensilità. I nostri legali sono già pronti a scendere in campo”.(di Dante Grimaldi)

Exit mobile version