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La nota continua: “E’ evidente che a D’Onofrio è stato riservato lo stesso trattamento già utilizzato di recente nei confronti di Gerardo De Stefano e Gabriele Pisano, “rei” di aver invitato l’Amministrazione cittadina e la direzione del partito a Solofra ad una più democratica discussione. A Solofra è venuto meno il ruolo del partito stesso, o almeno di come lo si intendeva subito prima delle amministrative del 2012, una casa di discussione, di dibattito e di confronto. L’ultimo direttivo è stato convocato ad aprile, proprio prima del provvedimento “ad personam” che ha estromesso il consigliere Gerardo De Stefano dalla Giunta comunale per le divergenze sul progetto del parcheggio a piazza Marello, tematica sulla quale questa amministrazione comunale rischia di affossarsi, mai discussa preventivamente in sezione, insieme agli iscritti del Pd di Solofra. Dei circa 400 iscritti, siamo passati ai 70 di oggi. I fatti, incontestabili, ci danno ragione e rafforzano quanto sostenuto anche dal consigliere D’Onofrio: occorre ripristinare l’agibilità democratica della sezione locale del Pd con un cambio di rotta e ascoltare gli iscritti e i cittadini su temi importanti per il paese. Infine, un appello al segretario provinciale del Pd Carmine De Blasio, che sia presente domani sera (venerdì alle ore 19) alla riunione del direttivo del circolo, anche in virtù del fatto che la sezione di Solofra è una delle poche in Irpinia non ancora toccata dal tour d’ascolto che la segreteria provinciale sta facendo”, conclude la nota.