
Solofra – Archiviata la quarta edizione di “Salvalarte: Solofra aperta al turismo” per Legambiente “Soli Offerens” è tempo di bilanci. Risulta positivo per gli organizzatori in quanto “… quest’ anno abbiamo potuto registrare un maggior interesse agli eventi da parte della comunità solofrana a cominciare dal venerdì sera con la proiezione del fim-documentario girato da Federico Curci con la collaborazione del Centro Sociale Anziani di Solofra”. Documentario che sarà a breve tempo riproposto per tenere sempre viva l’attenzione sul rione Toppola, sede di concerie dismesse che rappresentano il vecchio centro industriale locale. Gli amici del cigno ringraziano l’associazione AMT, Arte Musei Territori, l’assessore alla cultura e turismo Michele Vignola oltre i volontari. “Un grazie particolare – sottolinea il presidente di Legambiente, Maria De Chiara – all’Unic, che ci ha dato la possibilità di allestire per la prima volta una mostra sull’ antica conceria ritrovata a Pompei. Ringrazio la Pro Loco e i tanti ristoratori della città”. Non dimentica di ringraziare Antonio Fusco che si è esibito sabato sera con Gigi Cifarelli in un concerto di jazz di grande livello come anche i tre allievi solofrani del conservatorio Cimarosa, Martina Ciuci, Gabriele Troisi e Luigi Gagliardi, che hanno dato vita al “Concerto di Primavera” curato dall’associazione culturale “Novum Millennium”. Terminata la carrellata dei ringraziamenti, Legambiente, insieme all’Assessorato alla Cultura, Eventi e Turismo e all’associazione AMT, già si è rimessa a lavoro per l’edizione di Salvalarte del prossimo anno.