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Il Pd locale, però, non demorde, anzi punta e raddoppia. “Con il manifesto fatto affiggere nella giornata di venerdì – si legge nella nota inviata dal partito – il sindaco evita accuratamente di fornire risposte. Non chiarisce, infatti, i motivi sottesi al cambio di maggioranza. Evidentemente sono inconfessabili, densi di fosche prospettive per il paese. Appellarsi al documento del giugno 2007, come egli fa, dimostra, infatti, l’esatto contrario di quanto vuole far apparire”.
Ed è qui il ‘busillisi’: per i dirigenti del partito, questa non è che la dimostrazione del ‘tuffo a destra’ dell’amministrazione. “Proprio quell’accordo prova inequivocabilmente – continua la nota – la caratterizzazione politica dell’ex maggioranza consiliare di centrosinistra tradita nei fatti dall’ingresso in giunta e in maggioranza di un gruppo consiliare dell’opposizione che è di centrodestra. Chi fa confusione, dunque, è proprio il sindaco che nasconde la verità dei fatti per tacitare la vergogna del ribaltone da lui perpetrato. Ma è ormai chiaro a tutti che, con una manovra di palazzo, ha cambiato la maggioranza voluta dal popolo sovrano e pur di salvare la sua posizione si fa appoggiare da una parte dell’opposizione. Abbia la dignità – è la chiosa – di dimettersi e di riconsegnare il mandato nelle mani dei cittadini”.