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Soldi e ricariche telefoniche per avere rapporti con due minori, chiesto il processo

AVELLINO- Avrebbe instaurato un “rapporto di amicizia” con due minorenni di nazionalita’ egiziana e in più occasioni, sia di persona che via telefono e messaggi Whatsapp gli avrebbe offerto soldi e ricariche telefoniche in cambio di prestazioni sessuali. Sono queste le accuse per cui la Procura di Napoli ha chiesto il processo per tentata prostituzione minorile nei confronti di un quarantacinquenne avellinese, che dovrà rispondere del reato che punisce chiunque “favorisce, sfrutta, gestisce, organizza o controlla la prostituzione di una persona di età inferiore agli anni diciotto, ovvero altrimenti ne trae profitto”. La richiesta di rinvio a giudizio, firmata dal pm della Procura della Repubblica di Napoli Valeria Vinci (il reato e’ di competenza distrettuale) sarà discusso il prossimo 12 ottobre davanti al Gup del Tribunale di Napoli Valentina Giovanniello. Il quarantacinquenne è difeso dal penalista Stefano Vozella. I fatti sarebbero avvenuti nell’estate del 2024 e le indagini sono state condotte dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli e Avellino.

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