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Soldi alla scuola, non alle armi: domani corteo studentesco ad Avellino

Si riporta il comunicato di COLLETTIVO STUDENTESCO IRPINO, GIOVANI COMUNISTI/E, UNIONE GIOVANI DI SINISTRA, UNIONE DEGLI STUDENTI e CIRCOLO ARCI AVIONICA.

Venerdì 14 novembre noi studenti scendiamo in piazza per manifestare per una scuola che rispetti la necessità di fornire un domani dignitoso ai giovanissimi. Mentre vediamo incombere la crisi, invece di parlarne, il ministro dell’istruzione Valditara trasforma le scuole in caserme, e orientando studenti all’arruolamento nelle forze armate, sostenendo i valori e il rispetto per chi difende la sicurezza. Questo non è il solo obiettivo, il governo vuole anche trasformare le scuole in aziende, costringendo gli studenti a fare PCTO, uno sfruttamento non retribuito per riempire le tasche di aziende terze, tra cui pure la “leonardo”, un’azienda criminale che fabbrica armamenti a sostegno del genocidio in Palestina e del riarmo europeo.

Noi chiediamo una scuola che fornisca gli strumenti per costruire un futuro reale, sano e che garantisca il diritto allo studio e alla libertà di espressione superando le disuguaglianze sociali.

Ci opponiamo alla politica militarista, repressiva e guerrafondaia del governo Meloni.

Chiediamo l’aumento degli investimenti nella scuola pubblica per migliorare le infrastrutture fatiscenti e garantirne l’agibilità e per il trasporto pubblico. Chiediamo l’abolizione dello sfruttamento legalizzato del PCTO. Chiediamo la fine degli orientamenti delle forze armate nelle scuole. Chiediamo provvedimenti per l’introduzione della cura per il benessere psicologico degli studenti. Chiediamo l’istituzione delle carriere Alias. Chiediamo l’interruzione di ogni rapporto tra le scuole e le università italiane con le istituzioni israeliane.

partenza corteo da San Ciro ore 9:30; arrivo in piazza Libertà

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