
San Martino Valle Caudina – È in gravi condizioni l’uomo di San Martino Valle Caudina che nella serata di ieri è stato ricoverato presso l’ospedale Cardarelli di Napoli per avvelenamento da monossido di carbonio. Probabilmente a causare l’intossicazione il cattivo funzionamento di una stufa a legno. L’uomo, un 53enne, abita con la sua convivente di origine polacca, nel complesso delle abitazioni popolari di via Starze. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, Il 53enne, dopo aver cenato, si era sdraiato sul divano in prossimità della stufa. A causa del monossido di carbonio, sprigionato dall’apparecchio di riscaldamento a legno, avrebbe perso conoscenza. La compagna aveva pensato che si fosse semplicemente addormentato e lasciato l’uomo riposare. Dopo qualche ora la donna si è accorta che il 53enne non si destava dal sonno. Immediatamente è scattato l’allarme. Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118. L’uomo è stato trasportato al Rummo di Benevento, ma vista la gravità della situazione, i medici hanno optato per il trasferimento al Cardarelli di Napoli dove è stato sottoposto a terapia iperbarica. Le sue condizioni sono gravi. Si attende il superamento della fase critica prima di trasferire il 53enne presso il Centro Veleni dello stesso nosocomio partenopeo.