
La campagna antincendio boschivo (Aib), 2014, della Regione Campania è volta al termine. Tuttavia la massima allerta non è finita perché la SMA CAMPANIA, società “in house” della Regione, interverrà con l’apertura di nuovi cantieri dislocati in diverse aree del territorio. Grazie all’ufficio tecnico dell’azienda, diretto dall’ing. Bruno Cirigliano, che ne è il project manager, con tempestività, si lavorerà ai fini della protezione della natura. Le attività riguarderanno la manutenzione e la prevenzione per la mitigazione del rischio incendi. Anche attraverso il recupero delle aree che negli anni scorsi sono state vessate dalle fiamme. Gli obiettivi sono di mantenere i percorsi, arrestare i fenomeni di erosione e prevenire eventuali incendi in cui i sentieri rappresentano una linea di tagliafuoco naturale. In particolare, è necessario aumentare la capacità di difesa intrinseca del soprassuolo; ridurre il rischio di innesco e il propagarsi di eventuali incendi. Migliorare le caratteristiche estetiche del paesaggio. Tuttavia, i sentieri debbono essere in efficienza affinché si possano avere sempre le vie di raggiungimento delle aree boscate.
«Le attività di manutenzione – dichiara l’Amministratore unico Raffaele Scognamiglio – svolte da SMA CAMPANIA, sono sempre ben accolte dai sindaci e dai cittadini i quali conoscono a pieno le esigenze dei propri territori. Tali interventi restituiscono, attraverso il nostro lavoro continuo, dignità e attenzione a quei territori della regione Campania che sono abbandonati. Tuttavia, è necessario, che l’ente di di Santa Lucia, faccia ulteriore sforzo atto a migliorare la programmazione degli interventi realizzati da SMA CAMPANIA che allo stato attuale sono gli unici “veri” e “concreti”. SMA CAMPANIA finalmente è l’esempio utile di come possono essere spesi i fondi pubblici nella progettazione in relazione ai territori».