
Non arrivano schiarite per i 45 lavoratori della Sivis di Conza della Campania e la protesta si inasprisce. Questa mattina i dipendenti dell’opificio – in presidio permanente da alcune settimane e in attesa, da molto più tempo, di avere rassicurazioni sul loro futuro occupazionale oltre che di recuperare le spettanze arretrate – si sono incatenati davanti ai cancelli dello stabilimento, intenzionati a non fare nessun passo indietro rispetto alle loro istanze. L’azienda è in liquidazione dallo scorso mese di agosto e a nulla finora sono valsi gli sforzi del sindacato per aprire uno spiraglio per il superamento della vertenza. In proposito i lavoratori hanno già fatto sapere, se anche questa già di per se drammatica azione di protesta dovesse concludersi in un nulla di fatto, di essere pronti a nuove e ulteriori clamorose opposizioni. Il loro appello è ora rivolto alle istituzioni.