
Avellino – Nella indicazione dei siti dalla legge 87 è escluso il territorio di Ariano Irpino e dalla logica l’area che confina con quel comune, vale a dire il territorio compreso tra i comuni di Savignano Irpino, Zungoli, Villanova e Monteleone di Puglia. Come per l’Ufita anche per il mandamento è da ritenersi esclusa l’area che confina con Tufino. Lo ha sottolineato il sindaco di Ariano Irpino, Domenico Gambacorta intervenendo all’audizione predisposta in Provincia da . Il primo cittadino di Ariano ha aggiunto che l’impianto di Difesa Grande ha ricevuto oltre 1,2 milioni di tonnellate tra il 1996 e il 2004 e ottantamila tonnellate nei mesi di giugno e luglio 2007 ed ha, quindi, già dato abbastanza. Ma ha avanzato anche l’ipotesi di escludere il territorio di Avellino per l’impianto di compostaggio, perché ospita il cdr a Pianodardine. Gambacorta ha accusato il sistema regionale, che ha consentito la privatizzazione dei rifiuti, aggiungendo che la Regione Campania rappresenta la vergogna per l’intero Paese. Il sindaco di Nusco ha fatto i conti con i costi delle continue emergenze, che ricadono sempre sulle amministrazioni comunali e sui cittadini, stanchi di pagare per un servizio che spesso non c’è.