Sirignano – Nube tossica: il sindaco dispone chiusura delle scuole

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Sirignano – Restano chiusi i cancelli delle scuole di ogni ordine e grado di Sirignano. L’ordinanza del sindaco Raffaele Colucci, in via del tutto precauzionale, arriva dopo il vasto incendio che ha completamente distrutto una piccola azienda produttrice di tappeti per auto. I fatti risalgono a ieri pomeriggio, quando intorno alle 16.30, i cinque dipendenti ed il titolare dello stabilimento hanno visto la nera nube di fumo sprigionarsi dal capannone di oltre mille metri quadri. Immediatamente sono stati chiamati i Vigili del Fuoco di Avellino, ma in seguito si è reso necessario l’intervento di autobotti da Nola, Napoli, Montella e Benevento. Completamente distrutta la fabbrica, il fuoco ha divorato anche la gomma grezza depositata nello spiazzale esterno, materia prima per produrre i tappetini. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della compagnia di Baiano ed i tecnici dell’Arpac di Avellino. E proprio questa mattina è stata avviata la campionatura dell’aria ed effettuati alcuni rilievi del terreno per valutare il grado di tossicità liberato dalla combustione di gomma, plastica ed altri materiali pericolosi. “C’è allarmismo tra la popolazione – ha spiegato il primo cittadino di Sirignano – ed è comprensibile. La nube tossica si è estesa in pochi minuti creando disagi e alimentando la preoccupazione di quanti risiedono nei pressi dell’area industriale. Attenderemo gli esisti delle analisi condotte dall’Arpac poi vedremo come muoverci”. Ancora incerte le cause dell’incendio. Non si esclude alcuna ipotesi, dal dolo al corto circuito. Intanto anche la Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo.

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