
Sirignano – Terzo mandato: nuovi colpi di scena per l’amministrazione di Sirignano. Il Tar di Salerno ha accolto il ricorso presentato dall’ex sindaco, Antonio Napolitano, del suo vice, Andrea De Carlo e dell’assessore Gaetano Acierno contro il commissariamento del Comune. Sono stati reintegrati il braccio destro di Napolitano e l’intera Giunta. Questa decisione ha consentito lo slittamento della chiamata alle urne prevista per i prossimi 27 e 28 maggio. La Prefettura di Avellino, come già avvenuto in casi analoghi che si sono verificati in Lazio ed in Veneto, ha già annunciato il ricorso al Consiglio di Stato. In altre parole, Napolitano, non eleggibile per la terza volta, dovrà solo attendere il pronunciamento della corte della cassazione. Secondo il Tribunale Amministrativo Regionale, la decadenza del primo cittadino non legittima quella del Consiglio comunale e dell’Esecutivo. Ora in attesa che si pronunci il Consiglio di Stato il vice sindaco De Carlo entra nel pieno delle sue funzioni mentre lascia il Comune del Vallo di Lauro il commissario prefettizio Troisi in carica dallo scorso 21 febbraio dopo la nomina del prefetto Paolo Orrei. A poco più di un mese dalla tornata elettorale gli scenari restano ancora indefiniti. Adesso anche gli altri Comuni irpini commissariati, Casalbore, Mugnano e Santo Stefano del Sole possono ancora sperare…