
Sirignano – Sarà il dott. Vincenzo Troisi i reggere temporaneamente le sorti del Comune di Sirignano. La nomina del Commissario ha avuto luogo questa mattina in Prefettura dopo il decadimento del sindaco Napolitano inificiato nel suo ruolo dall’art. 51 del Tuel, in termini più semplici dal limite del terzo mandato. L’ex sindaco, infatti, dopo il ricorso è stato dichiarato decaduto anche in secondo grado. Un provvedimento, quello della Prefettura, emesso a seguito della circolare inviata dal Ministro Giuliano Amato ai Prefetti delle Province coinvolte chiedendo lo scioglimento, entro il 24 febbraio, dei Consigli rispetto a cui è intervenuta la sentenza di appello e di inviare una nota ai comuni in cui c’è stata solo la sentenza di primo grado affinché fosse revocata la nomina dei sindaci. Una presa di posizione davvero poco gradita e che ha sollevato non poche polemiche. Secondo gli interessati, infatti, nell’atto potrebbe essere ravvisata l’inosservanza del rispetto dei tre gradi di giudizio. E Napolitano non resta con le mani in mano: “Presenterò ricorso al tar per chiedere la sospensiva del provvedimento di scioglimento”. Turbolenze anche a Santo Stefano del Sole dove il sindaco Vito Vingo ha manifestato la volontà di rassegnare le dimissioni. Un atto che porterebbe alle elezioni anticipate. I cittadini, infatti, potrebbero addirittura recarsi alle urne il prossimo maggio.