La religiosa, secondo la fonte, è scampata al rapimento che avrebbe invece coinvolto il francescano Hanna Jallouf e una ventina di fedeli, tutti di nazionalità siriana, presi in ostaggio dai ribelli nel villaggio nel Nord della Siria, al confine con la Turchia. Dalla Casa di Roma, suor Maria José ha riferito di aver contattato telefonicamente la religiosa, ricevendone notizie rassicuranti. Suor Patrizia da decenni è impegnata in attività missionarie che l’hanno portata in Terra Santa, Egitto, Libano e, da alcuni anni, in Siria dove presta servizio come infermiera presso il villaggio di Knayeh.