Sindacati uniti in sciopero: ‘con’ le Istituzioni, ‘per’ lo sviluppo

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Avellino – Sarà un corteo ‘per’ e non ‘contro’ quello che si concentrerà sabato mattina in piazza Kennedy ad Avellino e che vedrà riuniti per le strade della città capoluogo, caso più unico che raro in Italia, Cgil, Cisl, Uil e Ugl.
Insieme alle Istituzioni, insieme alla politica, ‘per’ affrontare con efficacia la crisi economica che ha colpito la provincia di Avellino: le parti sociali scenderanno in piazza con una grande mobilitazione di lavoratori e cittadini per rilanciare la piattaforma unitaria già sottoscritta ed approvata all’unanimità da tutte le sigle sindacali lo scorso Primo maggio.
Questa mattina, presso la sede della Cgil di via Padre Paolo Manna ad Avellino, Enzo Petruzziello, Mario Melchionna, Franco De Feo e Costantino Vassiliadis hanno incontrato la stampa, insieme ai rappresentanti di categoria, per illustrare alla stampa le motivazioni che porteranno le parti sociali, i lavoratori, i disoccupati, le famiglie, i giovani e i pensionati allo sciopero provinciale generale del prossimo weekend.

“Il nostro è un sindacato di proposta – ha affermato Petruzziello – che nell’arco degli ultimi mesi si è battuto unitariamente per il lavoro e lo sviluppo dell’Irpinia. Nell’ambito dei tavoli per la sottoscrizione degli Accordi di Reciprocità, le parti sociali hanno fatto una precisa scelta di campo, ovvero lavorare insieme per un progetto complessivo. In favore di risposte immediate contro la disoccupazione, il sindacato ha fortemente voluto che il fondo messo a disposizione dalla Provincia tenesse conto degli oltre 6mila lavoratori che versano in gravi difficoltà economiche e che non hanno copertura. Sul tema dell’acqua e dei rifiuti, grazie alla nostra ferma posizione, il Consiglio provinciale, in netto contrasto con l’ambito nazionale, ci ha confermato la scelta fatta per l’Irpinia, con garanzie importanti per i lavoratori (circa 700 per il settore rifiuti e 450 per l’acqua, ndr), per la qualificazione dei servizi e per il mantenimento delle tariffe”.

Dalla piattaforma unitaria parte il piano per lo sviluppo della provincia: “Rafforzare l’automotive partendo da risposte certe per la Fma di Pratola Serra, fino ai settori dell’agroalimentare, informatico e turismo. Secondo le stime a nostra disposizione, la disoccupazione non calerà nel 2010, ecco perché – continua Petruzziello – chiediamo alle Istituzioni che vi sia un allargamento degli ammortizzatori sociali, vi siano garanzie anche per l’anno prossimo per tutti i precari e massima attenzione per i pensionati e i lavoratori che non riescono ad arrivare a fine mese”.

“In piazza – conclude il numero uno della Cgil – porteremo decine e decine di vertenze: possiamo scegliere e abbiamo deciso per un patto che contribuisca allo sviluppo dell’intera Irpinia”.

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