Irpinianews.it

“Sicuri Insieme”, il progetto di Cittadinanzattiva volge al termine: presentazione dei risultati ad Ariano

Sicuri Insieme, il progetto di Cittadinanzattiva finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha chiamato a partecipare 13 territori in altrettante regioni, conclude il proprio percorso portando in dote le segnalazioni, le riflessioni e le proposte dei partecipanti al processo partecipato, iniziato a novembre del 2025.

Tre tappe che hanno visto i cittadini protagonisti fornendo le segnalazioni utili alla realizzazione della “Mappa dei Rischi”, poi comparata con il Piano di Protezione Civile con l’aiuto dei tecnici dell’Amministrazione comunale ed infine un appuntamento dedicato all’individuazione delle azioni che i partecipanti ritengono strategiche per diffondere una maggiore cultura del rischio.

“Sicuri Insieme è stata una bella quanto interessante occasione di confronto con coloro che hanno attivamente partecipato. In un territorio segnato dal terremoto dell’Irpinia mantenere alta l’attenzione sui rischi del territorio è fondamentale. Occorre operare con continuità sull’informazione e non meno sullacura della memoria collettiva, come primo passo per una efficace prevenzione. Durante i lavori di Sicuri Insieme abbiamo interloquito con la precedente amministrazione comunale, ma intendiamo, a partire da oggi, ricostruire il percorso fatto e mettere a disposizione dell’attuale Giunta le proposte maturate dai cittadini per favorire una comunità sempre più consapevole e resiliente.” dichiara Giusi Mirabile, Coordinatrice dell’Assemblea Territoriale Ariano Irpino di Cittadinanzattiva.

Di seguito le azioni strategiche individuate dai cittadini sui diversi rischi affrontati con Sicuri Insieme:

• farsi parte attiva attraverso processi partecipati che,coerentemente alla sperimentazione condotta con Sicuri Insieme, sono individuati come percorsi funzionali ad aumentare diffusa consapevolezza;
• favorire informazione (conoscenza dei rischi del territorio e dei contenuti del Piano di Protezione Civile) e supportare la comunicazione;
• promuovere la raccolta e l’analisi dei dati come passaggi ineludibile a creare le condizioni necessarie ai fini della progettazione di iniziative di sensibilizzazione;
• produrre segnalazioni formali chiare e puntualmente argomentate, favorendone la lettura e la comprensione dei destinatari istituzionali, a vantaggio di una maggiore efficacia dell’azione promossa;
• costruire la preparazione all’emergenza attraverso le esercitazioni, che se dedicate ad ambiti circoscritti del comune (es. frazioni o quartieri) possono esprimere una significativa potenzialità quali occasioni di crescita dellaconsapevolezza;
• dare attuazione alla pratica della co-progettazione finalizzata ad interventi di depotenziamento dei fattori di rischio.

Certamente, una delle principali questioni che Sicuri Insieme svela, riguarda la ricorrente mancata conoscenza del Piano di Protezione Civile da parte dei cittadini. È un dato preoccupante, del quale tutti dobbiamo farci carico.

“La partecipazione dei cittadini dettagliatamente argomentata con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2021 – Indirizzi di predisposizione dei piani di Protezione Civile – supera l’attuale approccio all’aggiornamento del Piano di Protezione Civile, diffusamente volto alla mera consultazione. Questa, sembra essere già in parte una risposta alla scarna conoscenza che del Piano e dei suoi contenuti hanno i cittadini e del maggiore impegno alla condivisione richiesto agli Enti locali. Con il recepimento della Direttiva da parte delle Regioni si apre dunque una nuova stagione che potrà favorire ulteriore attenzione al governo dei rischi e alla capacità di prepararsi alle emergenze. Cittadinanzattiva osserva con interesse lo sviluppo della normativa di settore e ritiene, in particolar modo, che la Direttiva del PCM del 2021 offra la possibilità di una crescita dell’intera comunità nazionale a favore di un Sistema di Protezione Civile ancora più efficace.” A dichiararlo  Raniero Maggini, Responsabile delle Politiche dell’Ambiente e del Territorio di Cittadinanzattiva.

Exit mobile version