“Siate angeli per i vostri fratelli”, apre il Parco Etologico (FOTO)

0
128

Pratola Serra – Apre ufficialmente le porte il Parco Etologico Regionale, primo istituto in Campania per la promozione dell’agricoltura sociale e delle zoo antropologia. Cinquemila metri quadrati di verde, nella zona di Serre di Pratola, messi a disposizione dalla Diocesi di Avellino, nei quali troverà spazio anche un canile in supporto dei comuni che ne sono sprovvisti, e soprattuto una serie di attività agricole e lavorative finalizzate al recupero ed al reinserimento nella società di tossicodipendenti, ex detenuti e, più in generale, di quanti si sono smarriti. Il progetto è stato realizzato grazie ad una significativa partnership tra la Diocesi, la Provincia di Avellino e la Regione Campania. Nello specifico, Palazzo Caracciolo ha stanziato una cifra superiore ai 50 mila euro per l’avvio materiale dei lavori nell’area agricola, oltre ad erogare 1,5 milioni di euro comunitari giunti attraverso la Regione. Numerose le autorità politiche e religiose intervenute questa mattina per porre simbolicamente la prima pietra. Tra questi, il vice presidente regionale, Giuseppe De Mita, il presidente della Provincia di Avellino, Cosimo Sibilia e il vescovo di Avellino, Monsignor Francesco Marino.

FOTOGALLERY ”Fattoria sociale Isca delle donne”, Parco etologico

“Alla fine dei tempi Gesù ci chiederà quanto abbiamo sfamato, non se abbiamo creduto o no”. Così, Monsignor Francesco Marino, vescovo di Avellino, ha sottolineato il significato sociale dell’iniziativa. Nel ricordare come l’opera fosse stata avviata già da suo predecessore, Monsignor Forte, il vescovo ha quindi lanciato il suo messaggio di fratellanza: Il mio auspicio è che ognuno di noi, per la fede o per l’ideale di umanità e giustizia, possa essere un angelo per i suoi fratelli”.

Per Cosimo Sibilia si tratta di “un’iniziativa enorme”. “Un fatto che saluto con grande piacere a nome di tutta la provincia irpina che mi onoro di rappresentare. Per questo, il mio impegno e il sostegno della Provincia non verranno mai meno”. Sibilia si è detto più che soddisfatto: “Oggi poniamo la prima pietra, l’obiettivo è dare il massimo risultato nel minimo tempo. Finalmente, in un frangente di particolare emergenza, parliamo di una positività”.

La costruzione di percorsi di recupero – spiega Giuseppe De Mita – è anche una importante sollecitazione nella direzione di una nuova idea di comunità. La filosofia ‘consumo quindi sono’ ha determinato questa pesante crisi economica, iniziative del genere attengono anche ad un nuovo e diverso modello produttivo. Archiviata l’attuale manovra economica – conclude – dovremo evitare nuovi tagli alla spesa sociale ed andare semmai verso una razionalizzazione, per riscoprire un sistema di relazioni fondato non più sull’egoismo ma sullo stare insieme.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here