Si è spento Peppino di Capri, voce gentile e raffinata della musica italiana: nel 2022 l’esibizione a Bellizzi Irpino

0
343

Si è spento questa mattina, all’età di 86 anni, nella sua amata isola azzurra, Peppino di Capri, uno dei protagonisti assoluti della musica italiana del Novecento. Il cantante, pianista e autore, al secolo Giuseppe Faiella, è morto a seguito di una lunga malattia nella sua dimora di villa Castiglione, circondato dall’affetto della famiglia.

Nato a Capri il 27 luglio 1939, Peppino di Capri ha attraversato oltre sessant’anni di carriera, diventando una delle voci più riconoscibili della tradizione melodica italiana. Successi come “Champagne”, “Roberta”, “St. Tropez Twist”, “E mo’ e mo’”, “Luna Caprese” hanno accompagnato dolcemente generazioni di epoche diverse, consolidando il suo ruolo nella storia della musica leggera. Ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, vincendo nel 1973 con “Un grande amore e niente più” e nel 1976 con “Non lo faccio più“.

Nella sua formazione artistica, si potrebbe dire che la musica non è stata solo una scelta: Peppino di Capri è nato dentro alla musica. Basti pensare che, in casa Faiella, gli strumenti musicali erano presenze quotidiane: il nonno nella banda dell’isola, il padre Bernardo tra clarinetto, sassofono, contrabbasso e violoncello, un piccolo conservatorio domestico che trasformò un bambino in un prodigio. All’età di quattro anni, quell’enfant prodige si ritrovò a suonare davanti ai soldati americani di stanza a Capri. Quelle inaspettate performance, richieste persino dal generale Mark Clark, come dallo stesso artista dichiarato in più interviste, furono il suo primo contatto con le sonorità d’oltreoceano.

In effetti, la sua musica è stata un ponte tra la melodia partenopea e le sonorità pop internazionali; più che di una contaminazione, è come se si fosse creata una sintesi naturale, una coesistenza tra il twist, il rock’n’roll, il jazz, le ballad americane e l’intrinseca radice napoletana. Una vocazione che trovò conferma nel 1965, quando fu scelto come artista di apertura dell’unica tournée italiana dei Beatles. Un aspetto che denota la statura raggiunta in quegli anni, derivante dalla sua capacità di parlare con naturalezza due linguaggi, quello della tradizione e quello della modernità.

Fonte: pagina Instagram ufficiale “peppinodicapri_official”

Il 6 settembre 2022, Peppino di Capri si esibì in concerto, nell’ambito dell’Avellino Summer Fest, a Bellizzi Irpino: un’esibizione che assume ora, ancor di più, il valore di ricordo prezioso. Tra le ultime immagini condivise sui suoi canali ufficiali, vi è lo scatto del 20 giugno 2026 insieme all’amico e collega di una vita Renato Zero, un abbraccio tra due voci che hanno accompagnato la vita di tanti fan, in Italia e nel mondo.

Fonte: pagina Instagram ufficiale “peppinodicapri_offical”

Con Peppino di Capri se ne va “fisicamente” una voce ma resta un’idea di musica che non ha mai avuto bisogno di urlare per farsi ascoltare, resta la gentilezza, che è la forma più alta dell’arte.