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Sgarbi: “Bene dell’Irpinia è l’acqua non il petrolio”

Centinaia di persone sono accorse da tutta la provincia oltre ogni più rosea aspettativa alla manifestazione con Vittorio Sgarbi a Gesualdo nell’ avellinese promossa dagli ecorottamatori Verdi contro le trivellazioni petrolifere. «L’iniziativa – spiega Gianluca Carrabs, artefice dell’incontro patrocinato dal Comune ed esponente degli ecorottamatori con Pasquale Puorro del Consiglio federale dei Verdi – si inserisce in un ambizioso progetto culturale che si propone di risvegliare l’interesse della comunità irpina per le bellezze artistiche, storiche e paesaggistiche. Si tratta di diventare sempre più consapevoli del prezioso patrimonio che abbiamo avuto la ventura -non sempre il merito – di ereditare dai nostri padri. In questa ottica si è inserito anche l’incontro con il “Comitato No Trivellazioni Petrolifere in Irpinia” per approfondire e ampliare il confronto sulla compatibilità ambientale delle trivellazioni petrolifere con i tesori di questa grande terra che è l’Irpinia. Per quanto ci riguarda impediremo con ogni mezzo lecito e con tutte le nostre forze l’ ulteriore distruzione e scempio del nostro territorio». “E’ l’ acqua non il petrolio – ha spiegato il critico d’ arte – la vera risorsa di questa terra. Come si fa a non capirlo?” “Siamo solo all’ inizio di una grande battaglia di civiltà ed in difesa dell’ ambiente. Il permesso di ricerca – spiega il leader degli ecorottamatori Francesco Emilio Borrelli e membro dell’ esecutivo nazionale dei Verdi – l’ha dato il ministero per lo Sviluppo Economico, ma sarà la Regione Campania ad avere l’ultima parola sulla possibilità per la Italmin e la Cogeid di far partire le trivellazioni alla ricerca di petrolio a poche centinaia di metri dal centro di Gesualdo, un piccolo paese in provincia di Avellino”.

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