
Presso la splendida struttura dell’ex Carcere Borbonico si è tenuta nella serata di lunedì 15 dicembre la cerimonia celebrativa dei 75 anni della sezione arbitri di Avellino. È stata una serata di grandi festeggiamenti, che ha voluto ripercorrere la storia dei fischietti irpini. Numerosi gli ospiti accorsi, che si sono aggiunti ai tanti arbitri presenti. Si è tenuto un convegno, moderato da Leondino Pescatore a cui hanno partecipato personaggi illustri del settore arbitrale. A fare gli onori di casa il presidente Zaccaria, promotore dell’evento, che si è detto onorato di aver potuto essere alla guida della sezione in questa serata importante. Sono intervenuti il sen. Cosimo Sibilia, presidente del CONI regionale, Maurizio Ficarra, questore di Avellino e arbitro benemerito, Virginio Quartuccio, presidente del CRA Campania, Maurizio Gialluisi, componente del comitato nazionale dell’AIA. In seguito Narciso Pisacreta, vicepresidente dell’AIA, e Marcello Nicchi: Con un discorso che ha seguito varie tematiche, il presidente dell’AIA ha tenuto ad evidenziare quanto sia importante la componente arbitrale e il ruolo dell’ arbitro, portatore dei valori della legalità. L’associazione italiana arbitri può contare varie tipologie di persone, ma tutte legate da principi di lealtà e onestà. Evidenziando quanto sia l’AIA vicina alle sezioni e alle realtà territoriali, si è complimentato con gli arbitri avellinesi per la tappa raggiunta e facendo un augurio per il futuro. Il discorso di Nicchi ha suscitato grande emozione e entusiasmo della numerosa platea. La serata e stata anche l’occasione per premiare i precedenti presidenti di sezione, che hanno visto proprio Nicchi consegnare loro una targa. Sempre nella struttura dell’ex Carcere Borbonico, é stata realizzata una mostra che ha ripercorso le tappe degli arbitri, con esposizione di divise, oggetti e documenti.