AMPLESSO CON FUGA – I limiti oggettivi non hanno dissuaso la coppia. Il visitatore, rimasto in ospedale ben oltre l’orario consentito eludendo i controlli della sorveglianza, aveva probabilmente bevuto qualche birra di troppo. In stanza con i disinibiti amanti, tra l’altro, c’era anche un’altra paziente che forse a causa dell’anestesia non si è accorta di quanto accadeva nel letto accanto. Ma a richiamare l’attenzione degli operatori sanitari ci ha pensato la stessa disinibita 50enne: a causa dei movimenti inappropriati per una persona operata da poco, i gemiti di piacere si sono trasformati in vere e proprie grida, stavolta di dolore. Colto sul fatto, il visitatore è scappato con i pantaloni ancora calati e nella fuga rocambolesca ha mandato in frantumi una vetrata dell’ospedale.
DOPPIA DENUNCIA – Il rapporto proibito è costato ai trasgressori una doppia denuncia. Per lui, danneggiamento, per entrambi atti osceni in luogo pubblico. In più, per la donna ricoverata si aggiunge un nuovo intervento da affrontare, poiché il troppo movimento ha fatto spostare i chiodi inseriti nella gamba solo poche ore prima.