Protagonisti dello spettacolino sexy fuori programma sono stati una russa di 50 anni residente a Treviso (con qualche precedente penale a carico) e i suoi due amanti africani, un 29enne marocchino che abita a Istrana e un ivoriano di 45 anni, da anni a Treviso. I tre, durante questa sorta di menage a trois interrazziale, erano forse alterati dall’alcol: e questa è anche l’unica motivazione in grado di giustificare una tale esplosione ormonale. Secondo alcuni testimoni i due uomini, seduti ai lati della procace russa, si dividevano le attenzioni della donna con baci e palpeggiatine un po’ ovunque, compresi seni e parti intime. La 50enne avrebbe, peraltro, ricambiato il favore.
Al culmine della passione e dell’eccitazione sono però arrivate le pattuglie delle forze dell’ordine. Sì, perchè più di qualche cittadino, choccato e scandalizzato, cellulare alla mano ha composto il 112 e il 113, facendo convergere in pochi istanti sia polizia che carabinieri per un inusuale blitz congiunto. Agenti e militari si sono però limitati a identificare i tre: al loro arrivo i bollenti spiriti si erano già sopiti. La donna e i due africani avevano già lasciato la panchina per appartarsi sugli scalini di via Toniolo, dove sono stati puntualmente trovati. Al momento del controllo erano tutti seduti a fumare una sigaretta. I tre hanno negato ogni responsabilità, nonostante le circostanziate descrizioni fornite da chi aveva dato l’allarme in precedenza.