
La difficile gestione delle politiche sociali l’empasse dei servizi sociali del Consorzio A05 Numerose critiche e situazioni di indigenza sociale vengono disattese dai servizi sociali d’ambito. L’utenza viene sempre più abbandonata a se stessa senza alcun riferimento alle misure di contrasto alla povertà, una programmazione sociale obsoleta che non accontenta l’utenza dei 26 comuni afferenti al nuovo ambito consortile recentemente ampliato dal decreto regionale. I servizi sociali sono intrappolati dall’empasse di bilanci vuoti, che compromettono l’esigibilità delle prestazioni sociali, “vengono meno i livelli essenziali previsti dalla costituzione” . È da tempo che i servizi non danno più risposte concrete ai cittadini in condizioni di indigenza e a rischio di esclusione sociale, gli stessi amministratori locali si vedono costretti a rimandare l’utenza presso associazioni che gestiscono i banchi alimentari. Eppure il consorzio che gode di personalità giuridica rispetto a quella dell’ente, ha un proprio statuto, che ne disciplina l’organizzazione ed il funzionamento, e dei propri organi di governo, doveva garantire un’efficienza programmatica capace di concertare con le istituzioni pubbliche e private al fine di leggere i bisogni, valutare, programmare e guidare lo sviluppo dei servizi sociali d’ambito.