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Sarà una vera full immersion nella realtà ecclesiale napoletana, si approfondiranno in maniera particolare le tematiche relative al mondo giovanile, al ruolo della famiglia, alle comunità parrocchiali, alla società nella quale si opera quotidianamente sul territorio.
Nella definizione del nuovo percorso pastorale, si partirà, quindi dalla impostazione che il Cardinale Sepe volle dare lo scorso anno, sempre a Serino, alla organizzazione e alle attività dell’intera diocesi, presentando come fulcro centrale della nuova organizzazione della nostra Chiesa la parrocchia e, per tanto, i fedeli, il territorio e i decanati.
Alla luce dei primi passi avviati e dei risultati sin qui acquisiti in questo processo di cambiamento e adeguamento ai tempi nuovi, non si discuterà in astratto, ma ci sarà un parlare concreto, tenendo ben presente il vissuto. Per incarnare l’azione missionaria ed evangelica nella realtà della nostra terra, avremo come parametri di riferimento la fede dei napoletani, la formazione religiosa, la frequentazione alla vita parrocchiale, la testimonianza cristiana, le esigenze e le attese della gente, nonché la vocazione e le specificità di ciascuna parte del popolo di Dio.
E’ per questo motivo e con tali obiettivi che l’incontro di Serino partirà dall’analisi dei risultati di un’indagine socio-religiosa che è stata realizzata, per la prima volta nella diocesi, per espressa indicazione dell’Arcivescovo, per meglio conoscere e approfondire la realtà sociale e la sensibilità religiosa dei napoletani, volendo cogliere le novità, le tendenze, i mutamenti.
Un’indagine dalla quale sono emersi dati estremamente interessanti sia dal punto di vista antropologico, sia dal punto di vista ecclesiale che certamente saranno oggetto di attenta valutazione e di opportuni approfondimenti, dai quali peraltro non si potrà prescindere nell’elaborazione e definizione delle linee pastorali.
Al termine della “tre giorni” di studio e di dibattito, sarà il Cardinale Sepe a tirare le conclusioni e ad indicare obiettivi e percorsi del lavoro da svolgere.
La relazione finale dell’Arcivescovo si terrà alle ore 10 di giovedì 26 giugno all’Hotel Serino.