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Serino – Terra e Libertà: “Nessuna attività ostativa verso il Puc”

Serino – Si accende la discussione sull’iter di approvazione del Piano Urbanistico Comunale a Serino. Continua il botta e risposta a distanza tra il primo cittadino Gaetano De Feo e gli esponenti dell’associazione ‘Terra e Libertà’ che in una nota spiegano: “Nel comunicato stampa da noi inoltrato in data 30.10.2009 non vi è traccia di alcun elemento ostativo. Le parole parlano chiaro. Nella realtà, ci siamo preoccupati di rilevare la necessità di una discussione seria intorno al tema dell’ambiente e poi, di conseguenza, di richiedere il bisogno di un confronto con il livello amministrativo su una così importante questione, soprattutto in ragione dell’imminenza della definizione del Puc. Ribadiamo alla cittadinanza che da parte nostra non vi è nessun intento ‘sabotatore’ nei confronti della stesura del Puc. Al contrario ‘Terra e Libertà’ auspica che il Puc possa vedere finalmente la luce ed, in particolare, che tutti possano trarre giovamento dalla sua redazione”.

Ma nella nota di ‘Terra e Libertà’ si legge anche di una inaspettata ‘accoglienza’ riservata agli esponenti dell’associazione nel corso dell’ultima sagra della castagna tenutasi a Serino nell’ultimo weekend: “Alcuni organizzatori della sagra bloccano i ragazzi (dell’associazione, ndr) mentre scaricano l’auto e li invitano ad andare via con fare poco elegante. Dopo un po’ di discussione capiamo che risultiamo indesiderati. Fra lo sconcerto e lo stupore lasciamo la sagra. Non capiamo. Terra e libertà aveva ricevuto una risposta affermativa circa la partecipazione alla manifestazione molto prima del 31 Ottobre. Aveva partecipato alla scelta del posto dove posizionare il proprio stand. Ci risulta inspiegabile che a poche ore dall’avvio dell’intera macchina sia stata letteralmente sbattuta fuori. Le ragioni ci sono ad oggi tutt’ora ignote. Le uniche spiegazioni forniteci sono state che in quella sagra non si faceva politica. Questo prima ancora di montare lo stand. Pare che la dicitura del circolo ‘Terra e Liberà associazione politico-culturale’ fosse sospetta, generasse allergia. In altre parole, è bastata la parola ‘politico’ a far sì che si desse una connotazione politica alla nostra partecipazione in quella sede. Peccato che vi fosse scritto anche culturale. Riteniamo quanto è successo grave oltre che spiacevole. Terra e Libertà durante tutto il mese di settembre si è occupato della questione del cinipide avvalendosi di documenti scientifici e di personale qualificato, portando informazione nelle piazze del comune. Evidentemente informare non è molto di moda di questi tempi. Ma non ci arrendiamo, sappiamo che il nostro è un cammino arduo e tortuoso, fatto di cultura e di politica”.

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