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Da una prima analisi delle sostanze stupefacenti il quantitativo avrebbe consentito ai giovani di rivendere sul mercato più di 70 dosi di droga. Le analisi di laboratorio infatti hanno permesso di constatare la presenza nella sostanza resinosa di un buon principio attivo. I giovani, tutti dell’età compresa tra i 23 ed i 21 anni, sono stati dichiarati in arresto in flagranza per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, ma tradotti presso le rispettive abitazioni in regime degli arresti domiciliari in considerazione dei blandi pregiudizi penali esistenti a loro carico.
Con questi arresti si conferma quanto sia costante ed efficace l’azione di prevenzione e repressione dei militari della Compagnia di Avellino di fronte al dilagare del problema della diffusione dei reati attinenti alla cessione e lo spaccio di droga in Avellino e nei Comuni limitrofi.