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La ricerca, coordinata e diretta da Luca Grezzi, partner fondatore di Interactive srl di Napoli, effettuata sulla base di circa 20000 interviste telefoniche a cittadini comuni e 2500 ai fedeli di alcune parrocchie prese a campione, nasce dalla necessità di compiere una lettura “statistica” organica del territorio della Diocesi di Napoli e della popolazione residente. Si è scelto di realizzare una analisi socio-religiosa con lettura tra i tredici decanati mediante una raccolta diretta delle informazioni e una successiva analisi statistica. Il 9,7% della popolazione si professa assolutamente agnostico (questo valore diventa il 21,4% per i giovani fino a 24 anni). Il 13,9% si definisce praticante, il 35,6% è “volenteroso”, cioè segue i precetti qualche volta; il 18,7% “occasionale”, sceglie i percorsi più adatti al proprio cammino; il 31,9% “esploratore”, cerca Dio al di fuori dei percorsi proposti dalla Chiesa.
Rispetto alla partecipazione esiste una forte componente di “mobilità” tra gli adulti, mentre i giovani si mostrano inaspettatamente sedentari. La Chiesa parla un linguaggio che viene definito generalmente “comprensibile”, ma in scarsa misura viene percepito suggestivo e attuale. Soprattutto tra i più giovani il prete è visto come un comunicatore. pertanto deve comprendere i linguaggi mutevoli dei fedeli.